Chi? Noi 2.
Che cosa? Una settimana in montagna.
Dove? In Val Pusteria.
Quando? Dal 2 all’8 agosto.
Perché? Per stare al fresco!
DOVE ALLOGGIARE
Per scegliere l’alloggio adatto alle nostre tasche ed esigenze, dopo infinite ricerche sui soliti siti, ci siamo ritrovati su Suedtirol ed il gioco è stato semplicissimo.
Dalla loro homepage basta inserire le date di partenza e arrivo, cliccare su “RICHIEDI” e nella schermata successiva selezionare le varie opzioni, per ricevere una quarantina di preventivi corrispondenti alle vostre esigenze direttamente sulla vostra e-mail.
INSO SONNENHEIM
Dopo aver valutato i vari preventivi di Suedtirol, abbiamo optato per l’hotel Sonnenheim a Corti di Chienes (BZ), vicino a Terento, in Trentino Alto-Adige.
L’hotel è in un’ottima posizione a 15 minuti d’auto da Brunico, fuori da centri abitati e, per questo, senza particolari disturbi. Per il parcheggio dell’auto non ci sono problemi, in quanto a fianco dell’entrata ci sono vari parcheggi a spina di pesce, oppure 100 metri prima c’è un prato in cui si possono lasciare le auto.
Le stanze sono pulitissime, con armadio e scaffali e bagno grande con box doccia. Noi avevamo l’unica (credo) stanza senza balcone al piano terra, adatta anche a persone disabili. Le altre stanze hanno un terrazzino coperto con sedie e tavoli.
Gli arredi nella hall e nelle salette sono nuovi e molto carini.
I servizi offerti sono molti: piscina interna ed esterna, area wellness con sauna finlandese, sauna alle erbe, sauna esterna con vasca e bagno di vapore agli aromi, wirlpool all’aperto con acqua a 36°C, area relax a infrarossi e percorso kneipp in vasca e sentiero a piedi scaldi.
All’esterno sono presenti delle giostrine per i bambini, mentre all’interno ci sono varie stanze “sala giochi” con biliardino e altre attività.
La formula di prenotazione comprende la mezza pensione con colazione a buffet (in stile tirolese e con molte cose fatte in casa) e cena di tre portate (primo, secondo e dolce). Lo chef è il proprietario, Martin, molto bravo nella preparazione della carne.
Gli animali sono ammessi su richiesta.
Se avete bisogno di panini per le vostre escursioni, li potete prendere al buffet della colazione e segnare sulla carta del vostro tavolo; hanno un costo di € 2,50 l’uno.
COME MUOVERSI
Una volta arrivati, ci si può dimenticare di avere un’auto. L’hotel fornisce GRATUITAMENTE la tessera holidaypass, con la quale viaggiare su tutti i mezzi pubblici della Provincia, treno compreso, senza spendere un Euro. Inoltre, per qualsiasi altra attività vogliate fare, se la mostrate avete diritto ad uno sconto.
A 100 mt dall’alloggio è presente la fermata dell’autobus, per cui ci si può muovere con facilità.
COSA FARE
Le cose da fare in Val Pusteria sono veramente tante e, ovviamente, avendo solo una settimana a disposizione la scelta si riduce drasticamente, considerando anche che bisogna sempre prevedere qualche giorno di pioggia.
BRUNICO
Dopo un giorno di pioggia ininterrotta e consapevoli che sarebbe piovuto anche quel giorno, abbiamo deciso di fare un giro a Brunico. Con l’autobus siamo arrivati quasi in centro (è consigliabile come mezzo perché per l’auto i parcheggi sono quasi tutti a pagamento, tranne quello della stazione che, però, è sempre affollatissimo) e poi abbiamo proseguito a piedi.
Il centro storico è carino per una passeggiata e da qui si può raggiungere il Castello nel quale è presente il Messner Mountain Museum.
Appena fuori dal castello si trova una specie di ponte tibetano che conduce ad un sentiero portandovi al Cimitero di Guerra.
Se avete voglia di una camminata rilassante dopo pranzo, dal centro di Brunico è possibile seguire la ciclo-pedonale che arriva fino a San Candido.
FUNIVIE
Altro aspetto da non sottovalutare dell’holidaypass è la possibilità di usufruire (dal 25 maggio al 2 novembre) degli impianti di risalita Gitschberg/Jochtal che partono da Meranza e da Vales. Portano ad impianti sciistici, ma anche d’estate le attività da fare non mancano.
Noi li abbiamo fatti entrambi ed è stato divertente. Uno arriva ai 2000 mt circa, mentre l’altro a 2500 mt. Una volta arrivati sopra, in entrambi trovate subito una malga e un parco giochi per bambini e poi da lì, partono vari sentieri che conducono ad altre malghe.
Ovviamente il fresco e il vento si fanno sentire, anche se il sole picchia, quindi non dimenticate lo spolverino!
LAGO DI BRAIES
Una delle cose da non perdere è il lago di Braies. Dal 2020 gli ingressi sono limitati, ma c’è la possibilità di prenotare la navetta, il parcheggio e anche i ristoranti direttamente dal sito Prags, noi lo abbiamo fatto prenotando e pagando con Paypal la sera precedente ed è molto comodo.
Al lago è possibile fare un picnic e percorrere il sentiero tutto attorno. Per la passeggiata è consigliabile avere l’attrezzatura adeguata perché sembra semplice ma non lo è, o meglio: dalla parte della chiesetta, il percorso è facile e sterrato e si può fare anche con passeggini, ma una volta arrivati al centro del lago, iniziano i sassi ed tutto un su e giù di gradini, in alcuni tratti scivolosi.
Se, invece, non avete voglia di camminare c’è la possibilità di noleggiare una barchetta a remi “a tempo”.
ESCURSIONE AL SENTIERO DEI MULINI DI TERENTO
Dal centro di Terento (nel parcheggio) inizia un facile percorso ad anello con un dislivello di circa 220 mt denominato “Il sentiero dei Mulini“, attraverso il quale si giunge anche alle Piramidi di Terra. Lungo il tragitto non si trovano malghe in cui sostare, ma varie panchine sulle quali potete fermarvi e mangiare.
In un paio di ore si riesce a fare il giro.
CICLABILE SAN CANDIDO-LIENZ
Da una vita sentiamo parlare della famosa ciclabile San Candido-Lienz ed ora è, finalmente, giunto il momento di percorrerla.
Come fare?
La ciclabile inizia alla stazione di San Candido, quindi è comodissimo raggiungere il percorso in treno. Appena fuori dalla stazione trovate Papin, il noleggio di biciclette.
Sono super organizzati a step, quindi si ordina la bici, si ritira e poi si paga. Alla cassa offrono una bottiglietta da mezzo litro d’acqua a ciascuno. Preso tutto, per chi vuole c’è un ultimo passaggio: la cassa per prendere il biglietto del treno per il ritorno (si paga fino al confine, poi ovviamente c’è la holidaypass). Se intendete riportare indietro la bici o ne avete una vostra dovete fare il biglietto anche per quella, altrimenti fuori dalla stazione di Lienz c’è Papin che le ritira, basta avvisare al momento dell’ordine, così vi aggiungono € 6 a bici. Tenete presente che il costo del biglietto per la stessa ha una differenza di qualche centesimo, per cui non vale la pena fare la fatica di riportarla!
Noi abbiamo preso due city bike (€ 18 l’una) con cestino dietro, in modo da poter mettere lo zaino e non avere il peso sulle spalle. C’è chi prende la bici elettrica, ma non serve neanche a chi, come noi, era completamente fuori allenamento. E’ vero che sono 44 km, ma sono tutti (o quasi) in discesa; le salite sono pochissime e non troppo impegnative. La strada è per la maggior parte asfaltata, tuttavia il pezzo centrale è in ghiaia per qualche km e, di conseguenza, un po’ più pericoloso del resto.
Lungo il percorso si possono fare varie soste, ci sono panchine e anche tavoli; se cercate punti di ristoro ne abbiamo visti un paio ma sono verso la fine, quindi il consiglio è comunque quello di portare del cibo con sé.
Non deve mancare la visita alla Loacker per acquistare qualcosa di sfizioso che generalmente al supermercato non si trova.
Per il resto… hai voluto la bicicletta? Adesso pedala!
P.S. Consiglio spassionato: preferite l’ultimo giorno di vacanza per fare quest’esperienza. Noi, per fortuna, lo abbiamo previsto: il giorno dopo non eravamo neanche in grado di camminare!
ALTRE COSE DA FARE
Ci sono altre due cose che segnalo come da fare, anche se noi non siamo riusciti:
- FUN BOB al Baranci.
E’ un percorso su monorotaia sia per bambini che per adulti. Si sale con una funivia e sopra dovrebbero esserci una malga e un parco giochi tematico per bambini.
Purtroppo quando abbiamo provato ad andarci il tempo di attesa per scendere era di 3 ore e, stanchi morti, abbiamo deciso di non aspettare tutto quel tempo. Dovrebbe esserci la possibilità di prenotare e pagare il biglietto online per evitare la fila alla cassa. - Il museo a Plan de Corones (Kronplatz)