Dopo aver sognato e ri-sognato il mar dei Caraibi, siamo finalmente riusciti a coronare il nostro sogno di andare al caldo quando da noi è inverno partendo per Santo Domingo durante le vacanze di Natale 2018.
PRENOTAZIONE CON CAESAR TOUR
Il periodo che abbiamo scelto (22-30 dicembre) è il più caro dell’anno e per evitare prezzi eccessivamente alti abbiamo prenotato a metà settembre circa (vi assicuro che nel periodo successivo ho monitorato i prezzi ma non ho mai più trovato una cifra più bassa di quella spesa).
Ci siamo affidati a CaesarTour dove ho trovato il miglior rapporto qualità-prezzo. Inizialmente ero un po’ scettica sull’agenzia perché era la prima volta con loro, ma alla fine è andato tutto bene. Si effettua tutto online e rispondono a qualsiasi problema tramite il loro sistema di messaggistica (vi arriva una e-mail ogni volta che vi rispondono e poi basta accedere al loro portare per leggere il messaggio).
Per il pagamento ho effettuato un acconto del 30% al momento della prenotazione e poi il saldo un mese prima; il saldo varia in relazione all’aumento del carburante nel periodo di riferimento; nel nostro caso era aumentato di 180 € a testa e, da quanto ho letto online, è una cifra “normale”.
Qualche giorno prima della partenza l’agenzia carica tutti i documenti nel portale, per cui basta scaricarli e stamparli, poi si può effettuare il check-in online del volo 24 ore prima della partenza, oppure farlo direttamente in aeroporto. I documenti del volo di ritorno non vengono consegnati ma ci si presenta in aeroporto soltanto con il passaporto e al check-in li stampano loro (è una cosa un po’ spartana ma non c’è da preoccuparsi).
IL VOLO CON NEOS
Il volo è stata una piacevole sorpresa perché, senza volerlo, eravamo sul nuovissimo Boeing 787 Neos che effettua la tratta Verona-La Romana con scalo tecnico a Montego Bay (Jamaica) soltanto all’andata.
Nonostante l’ultimo modello di aereo il volo è comunque pesante: l’andata è durata 15 ore al posto di 12, mentre il ritorno 9. Le 15 ore sono dovute a vari fattori: abbiamo aspettato 1 ora già seduti in aereo perché non ci lasciavano partire, lo scalo a Montego Bay è durato più del previsto ma, comunque, essendo tecnico, noi non ci siamo alzati e poi a causa del vento un po’ troppo a sfavore, abbiamo ritardato il resto delle ore. Al ritorno, invece, il vento è a favore e, quindi, si viaggia molto più veloci.
Il cibo durante il volo è gradevole: all’andata abbiamo pranzato con gnocchi al pomodoro, affettato e formaggio, tortino alla marmellata, mentre per cena ci hanno dato un panino con bresaola, philadelphia e rucola e come dolcetto un bacio di dama.
Al ritorno, invece, ci hanno dato per cena (alle 2 di notte) pasticcio, patate e salmone, mentre la colazione, arrivata a mezzogiorno, con brioches e bibite varie.
L’unica pecca del volo, dovuta al periodo vacanze di Natale, era la quantità industriale di bambini urlanti sull’aereo, alcuni dei quali veramente piccoli (inferiori ai 2 anni) hanno pianto per la maggior parte del tempo.
HOTEL BE LIVE COLLECTION – VERACLUB CANOA
L’hotel in cui siamo stati è il Be Live Collection – Veraclub Canoa.
Sicuramente sull’isola c’è di meglio ma a prezzi molto più elevati, comunque noi ci siamo trovati bene. Avendo prenotato con Caesar Tour abbiamo alloggiato nella parte dell’hotel riservata agli ospiti Veratour, che è praticamente la più vicina a piscina/spiaggia e ristorante Veraclub in cui possono andare solo italiani.
La piscina è molto grande e dispone di parecchi lettini, ma non ci siamo mai andati… col mare che c’è è abbastanza inutile!
ESCURSIONI
Durante la nostra settimana di permanenza avevamo già programmato da casa di effettuare un’escursione con Franconero, viste le ottime recensioni online.
Se lo contattate direttamente dall’Italia avvisandolo della data del vostro arrivo, vi raggiunge nei primi giorni della vostra permanenza e vi presenta tutto.
Noi abbiamo scelto l’escursione alle piscine naturali e all’isola di Saona. Che dire?
E’ una divertente esperienza, vi vengono a prendere direttamente all’hotel e vi accompagnano al porto dove si prende il motomarano, prima tappa piscine naturali dove si fa colazione in acqua con rum e bibite varie, poi ci si sposta all’isola di Saona dove si può visitare il villaggio dei pescatori con la fantastica guida Francisco che, se siete fortunati, vi fa vedere le tartarughe, altrimenti vedrete solo le uova e al ritorno vi aspetta un ottimo pranzo locale: aragoste, riso, pollo, pane ecc. Nel pomeriggio ci si sposta in un’altra isoletta con un mare fantastico, peccato che il giorno in cui siamo stati c’era un po’ nuvoloso e quindi non siamo riusciti ad apprezzare del tutto i colori del mare.
Qui si ha la possibilità di farsi fare delle foto dai fotografi “ufficiali” della barca e poi se volete vi vendono il cd.
La cosa bella di Franconero è che nonostante sia un italiano a gestire tutta la “baracca”, si serve di persone locali per tutto, dalla guida, al cuoco, al fotografo, per cui entrate in contatto con i veri dominicani.
In alternativa a Franco in spiaggia ci sono i beach boys che fanno prezzi molto vantaggiosi ma non sappiamo dirvi se ci si può fidare o no. Noi siamo stati “accalappiati” da uno che si fa chiamare “Luigi il poeta” per le meraviglie in cui vi porta, ma avevamo già prenotato con Franco e… LUI E’ IL MIGLIORE!