MYKONOS

Mykonos è stata una sosta obbligata dall’aeroporto; ci siamo fermati soltanto un giorno per evitare di fare le corse o perdere il traghetto. Un giorno è stato abbastanza, quest’isola non fa proprio per noi!

Quando andiamo in vacanza vogliamo stare tranquilli, senza pensieri e disturbi vari, ma questa è l’isola del caos, di ritmi frenetici e di gente impazzita.

 

Dove alloggiare

Dipende da quanto si vuole spendere. Mykonos è un’isola carissima, dove si fatica a trovare un alloggio a meno di € 150 a notte. La nostra intenzione non era quella di spendere una fortuna, per cui, per una notte abbiamo prenotato da Booking nel posto più economico e meglio recensito che abbiamo trovato: ROOM 11.

Ovviamente essendo economico non ci si possono aspettare grandi cose, ma tutto sommato poteva andare peggio. La stanza era particolarmente piccola e sapeva un po’ di chiuso, mentre il bagno senza finestra. Una notte qui dentro ci stava, di più sarebbe stata dura.

Fuori dalla stanza c’è una piccola zona relax con divanetti, utilizzabili anche per far arieggiare gli asciugamani da spiaggia, visto che il balcone non c’è, essendo al piano terra.

La zona è buona, il posto si trova in una vietta senza asfalto che si prende dalla strada principale ed è subito lì, a 150 mt.

Il personale è gentile ma non parla né italiano, né inglese; la moglie del proprietario dovrebbe essere russa e per chiederle di accompagnarci al porto ci ha fatto telefonare al marito, il quale parlava inglese, per poi farsi spiegare da lui!

Come spostarsi

Dopo aver letto in numerosi blog che il modo migliore per spostarsi a Mykonos era a piedi, abbiamo deciso di tentare questa opzione, ovviamente dopo aver preso un taxi dall’aeroporto al nostro alloggio. Ah, non abbiamo capito bene se c’è una tariffa standard ma, sia il taxista, che la sig.ra dell’alloggio che ci ha accompagnati al porto hanno voluto € 15.

Veniamo, quindi, agli spostamenti a piedi: una follia! Si rischia di essere presi sotto ogni secondo, le persone guidano come pazze, sbucano ovunque e non rispettano le regole stradali. Per fortuna per arrivare al centro avevamo solo il primo pezzo di strada da fare sull’asfalto, poi c’erano delle piccole viuzze nelle quali passava un’auto ogni morte di Papa. L’unico problema è che c’è una discesa ripida per arrivare in città, per cui poi al ritorno si trasforma in una salita non molto facile. Della serie: se vuoi andare a cena a piedi in città, quando torni sei da doccia!

 

Comunque se volete noleggiare auto o motorini ce n’è per tutti i gusti, sempre che ve la sentiate di guidare in quel girone infernale, altrimenti il modo migliore è il bus pubblico, è molto economico (la tratta più lunga dovrebbe costare sui € 2,10), il problema è capire dove sono le fermate!

 

Dove mangiare

Se siete in città avete l’imbarazzo della scelta, noi eravamo lì a pranzo e abbiamo optato per il Rouvera Greek Restaurant, mentre per la cena siamo andati vicino al nostro alloggio, al Local. Questo locale ve lo consigliamo per l’ottimo rapporto qualità prezzo: 3 pite, 1 coca, 1 birra grande a 15 €.

Le spiagge

Sulle spiagge non vi sappiamo dire molto perché non le abbiamo visitate, però se siete in modalità toccata e fuga come noi, va benissimo anche la spiaggia del porto, giusto per passare qualche ora in relax, se così si può dire, visto il caos di Mykonos.